Intervista a Luigi Molteni

Omya spa

Intervista a Luigi Molteni

Geocareers: Chi sei e qual è il tuo ruolo professionale?

Luigi: Io sono Luigi Molteni, sono direttore responsabile di una cava in sotterraneo di marmo e sono anche, in questo momento, process engineer.

G: Che cosa fa un direttore di cava?

L: Un direttore di cava è la persona responsabile per tutte le attività della cava, le attività operative e le attività che riguardano la sicurezza e anche i rapporti con le differenti autorità locali e statali.

Il process engineering, invece, è la persona addetta al controllo dei processi, alla loro efficienza, al mantenimento della loro alta efficienza ed eventuale miglioramento.
 

G: Quali reputi siano state le tue qualifiche ed esperienze pregresse più importanti per ottenere questo lavoro?

L: Sicuramente un'esperienza forte all'estero mi ha aiutato dal punto di vista professionale perché ha arricchito il mio bagaglio su quelli che sono i trattamenti nei minerali industriali, il loro arricchimento e anche, ovviamente, lo sviluppo di miniere a cielo aperto, la loro coltivazione e anche quelle che sono le soft skill che spesso non vengono citate comunque che sono importanti per un direttore, quindi la gestione del personale, la formazione del personale e comunque anche la relazione che si deve mantenere con le autorità.

G: Quali altre competenze o caratteristiche sono importanti nel tuo lavoro?

L: Molto importante è la gestione del personale, quindi tutte quelle caratteristiche che vengono definite soft skill che difficilmente si possono apprendere e carpire da una carriera universitaria sono molto importanti e sono fondamentali soprattutto in un ruolo dirigenziale o comunque manageriale.

Queste sono secondo me uno dei pilastri portanti e fondamentali di questo lavoro.

G: Per quale tipologia di azienda lavori?

L: Io lavoro per Omya, una multinazionale svizzera, leader nel settore del carbonato di calcio come minerale industriale.

G: In quale altro tipo di azienda/ente potrebbe lavorare un consulente per la sostenibilità?

L: Sicuramente in tutte le cave destinate a uso di pietre ornamentali ad esempio, tanto a cielo aperto come in sotterraneo, oltre che a tutte le aziende collegate al settore minerario estrattivo, quindi sicuramente destinate al settore dei minerali industriali piuttosto che al settore metallico.

G: Cosa ti piace del tuo lavoro?

L: La cosa che più mi piace del mio lavoro è la dinamicità. I giorni non sono mai tutti uguali e il lavoro è molto dinamico e secondo me è un buon compromesso tra lavoro di ufficio, quindi sedentario e più tranquillo, e un lavoro importante di campo. Il lavoro del direttore di miniera responsabile, tanto anche il lavoro di process engineer, ha una parte importante di lavoro sul campo.

Dobbiamo spesso fare perlustrazioni, controllare che le macchine stiano lavorando in forma efficiente, che non ci siano problemi, soprattutto con un focus particolare per la sicurezza. E quindi ecco, questa è la cosa che più mi piace del mio lavoro, la dinamicità. Credo che sia la parte più interessante.

G: Quali sono le sfide più difficili del tuo lavoro?

L: La sfida più difficile del mio lavoro, essendo qualificato come geologo, forse è stata approcciarmi a un a un settore un po più ingegneristico, soprattutto nella prima parte della mia carriera come process engineer.

Dalla formazione accademica è un po difficile avere questa formazione, come può essere difficile per qualsiasi altra carriera. Spesso i processi industriali evolvono in maniera molto rapida, quindi è molto difficile seguire l'evoluzione dei processi industriali. Tuttavia credo che il bagaglio culturale che deriva dalla mia carriera professionale come geologo e dalla mia carriera accademica ha fortemente aiutato questo processo.

Credo che un geologo con la ampia conoscenza dei materiali, delle materie prime naturali, che alla fine sono la base e il mattone per tutti quegli elementi e manufatti che ci circondano, possa avere un quid in più, soprattutto sulla carriera nel settore minerario estrattivo, al pari di qualsiasi tipo di ingegnere o di qualsiasi altra carriera tecnica. Anzi, mi permetto di dire che in base all'ampia conoscenza delle materie prime, forse un geologo è la persona più adatta per entrare in questo settore.

G: In cosa consiste una tipica giornata lavorativa nel tuo ruolo?

L: Beh, la tipica giornata del mio ruolo inizia molto presto la mattina, la sveglia è verso le 05:20. I lavori in cava, iniziano molto presto verso le 7 del mattino, però abbastanza distante da casa mia, quindi devo prendermi il tempo giusto per arrivare. Poi diciamo, c'è la prima parte di giornata che la dedico solitamente ai lavori di amministrazione, quindi guardare le mail, rispondere alle varie mail pendenti del giorno prima. E poi c'è una parte di ricezione dell'esplosivo che arriva ogni giorno in cava.

E poi c'è una parte di briefing con i miei collaboratori più stretti per capire com'è andata la giornata precedente e il piano di lavori per la per la giornata in corso. Successivamente mi dedico quasi sempre a un paio di giri d'ispezione in miniera, abbiamo un grande focus, una grande attenzione per la sicurezza, quindi in particolar modo ricordare a tutti i nostri ragazzi l'importanza della sicurezza dei DP. E poi ecco, c'è una parte finale dove invece ritorno un po' sulla scrivania a raccogliere i dati ed eventualmente a rispondere alle varie mail.

Seconda parte di giornata dedicata invece a quello che è più la parte impiantistica del mio lavoro, quindi di process engineer nell'impianto dove diciamo, il focus si sposta sulla relazione con i clienti. E oppure il tema della qualità del laboratorio, quindi le analisi che si sono fatte durante il giorno ed eventualmente eventuali indicatori sulla qualità, visto che comunque Io credo che il bagaglio culturale di geologo è molto importante in quanto mi permette e mi arricchisce sulla gestione della qualità, conoscendo molto bene la materia prima e conoscendo molto bene anche i processi, riesco ad essere il ponte ideale, appunto, per gestire al meglio quelli che possono essere eventuali problemi di qualità e risolverli al meglio.

G: Il tuo lavoro prevede trasferte frequenti? Se sì, dove?

L: Omya, essendo una multinazionale ha varie sedi in tutto il mondo e abbiamo una relazione molto stretta e una collaborazione molto forte con gli impianti in Austria. C'è uno scambio mensile con l'impianto in Austria.

Mi è capitato più volte di andare anche negli impianti italiani, ad esempio Carrara oppure anche all'head quarter in Svizzera. Quindi si, sono previste a volte trasferte sul territorio nazionale come anche all'estero.

G: Quali opportunità di ulteriore sviluppo di competenze ci sono nel tuo lavoro?

L: Sicuramente un direttore di cava è un manager. Quindi la prospettiva di una carriera manageriale anche al più alto livello può essere sicuramente un'attrattiva molto importante in quanto un manager deve decidere e deve, soprattutto, dirigere quella che è l'unità produttiva.

Avendo in bagaglio appunto da geologo, sicuramente è molto importante l'esperienza che si può portare e le migliorie che si possono apportare. Conoscendo i materiali, le materie prime e i processi nel mezzo che arrivano poi a produrre i nostri prodotti finiti che sono la base del nostro business, la carriera da geologo e il bagaglio culturale che ho spero mi proiettino verso una carriera manageriale di alto livello.
 

G: Se potessi tornare indietro, che tipo di consigli, o formazione aggiuntiva, ti piacerebbe aver avuto prima di iniziare la tua carriera lavorativa?

L: Sicuramente forse durante la carriera universitaria avrei fatto un'esperienza all'estero. Credo che un'esperienza all'estero sia estremamente importante perché arricchisce dal punto di vista professionale e personale. Però, per il resto, sinceramente sono abbastanza soddisfatto, credo che l'università mi ha dato strumenti molto buoni e molto validi per affrontare al meglio le sfide che devo raccogliere ogni giorno.

Probabilmente il mondo attuale, soprattutto il settore industriale negli ultimi anni, ha una particolare attenzione per la sicurezza. Qualche corso sulla sicurezza sarebbe un ulteriore bagaglio con un valore aggiunto molto interessante per il settore del mercato del lavoro in questi anni.
 

G: Illustraci un progetto particolarmente significativo su cui stai operando.

L: Come direttore responsabile, sicuramente i progetti a lungo termine della miniera sono attualmente tra i più importanti che abbiamo in corso.

Dal punto di vista invece del process engeneer, la situazione geopolitica internazionale è una situazione molto difficile che ha fortemente influenzato quelli che sono i processi industriali, soprattutto processi industriali molto energy demanding o energivori, e quindi la gestione al meglio delle nostre risorse, soprattutto risorse energetiche, è forse anche questo uno dei progetti più importanti che stiamo affrontando e sto affrontando in questo momento: la gestione dell'energia, tanto termica come elettrica, che serve ai nostri processi produttivi.