Intervista a Liyenne Cavalheiro

Climate Partner

Intervista a Liyenne Cavalheiro

Geocareers: Chi sei e qual è il tuo ruolo professionale?

Liyenne: Sono Liyenne Cavalheiro, laureata e dottorata in Scienze della Terra alla Statale di Milano nel 2022, e oggi lavoro in Climate Partner, un'azienda tedesca che si occupa di strategie di riduzione e decarbonizzazione, e lavoro come consulente per la sostenibilità.

G: Che cosa fa un consulente per la sostenibilità?

L: Un consulente per la sostenibilità si occupa di orientare le aziende nel calcolare il proprio impatto ambientale e soprattutto misurare la propria impronta carbonica, ossia le emissioni di gas serra che vengono emesse dalle aziende e in diversi settori industriali. Mi occupo anche di sviluppare strategie di riduzione proprio per ridurre queste emissioni di gas serra.

G: Quali reputi siano state le tue qualifiche ed esperienze pregresse più importanti per ottenere questo lavoro?

L: Sicuramente direi la conoscenza delle Scienze della Terra a 360 gradi, in quanto a geologia abbiamo studiato in primis tutte le risorse che offre il nostro pianeta e soprattutto anche quali sono i suoi limiti. Quindi una conoscenza approfondita della geologia, da quella di base alle risorse energetiche, le possibilità di risorse rinnovabili, sono sicuramente una parte fondamentale del mio lavoro.

G: Quali altre competenze o caratteristiche sono importanti nel tuo lavoro?

L: Direi che un plus è la conoscenza della lingua inglese e il fatto che, durante il percorso universitario in UniMi, ho avuto la possibilità di fare diverse esperienze all'estero e partecipare a diversi progetti Erasmus. Questo mi ha dato molta confidenza con la lingua inglese e oggi mi permette di lavorare in un'azienda internazionale e di seguire anche aziende estere. Sicuramente un altro aspetto molto importante è la multidisciplinarità e il fatto che durante sia il percorso di magistrale, ma anche durante il percorso di dottorato, mi sono occupata di diversi aspetti e discipline delle Scienze della Terra, che oggi mi permettono di lavorare a 360 gradi sul calcolo dell'impatto ambientale delle aziende.

G: In quale altro tipo di azienda/ente potrebbe lavorare un consulente per la sostenibilità?

L: Lavoro nel settore della consulenza e seguo aziende in tutti i settori, soprattutto energetico, che adesso sono le prime aziende che si devono occupare della decarbonizzazione, ma anche in altri settori; ad esempio in Italia, aziende nel settore agroalimentare, che sicuramente è un settore molto importante sul territorio nazionale, ma anche aziende nel settore chimico-farmaceutico e addirittura aziende anche nell'ambito fashion, in quanto ormai tutti i business sono chiamati alla decarbonizzazione.

G: Che cosa ti piace del tuo lavoro?

L: Una delle cose che mi piace di più è il fatto che è un lavoro con molta trasversalità. Ogni progetto è un progetto nuovo, quindi ogni volta che si inizia un nuovo progetto è come iniziare una nuova avventura. E poi il fatto che lavoriamo in un team molto internazionale, giovane e motivato, di persone che credono veramente di avere un impatto anche in questa rivoluzione e cambiamento per limitare tutti gli effetti che abbiamo sul riscaldamento globale.

G: Quali sono le sfide più difficili del tuo lavoro?

L: Bisogna essere sempre aggiornati con tutte le nuove direttive europee, le nuove direttive che anche che sono a livello nazionale, però anche un po' la sfida e la parte interessante è che sia in continua innovazione.

G: In cosa consiste una tipica giornata lavorativa nel tuo ruolo?

L: Una giornata lavorativa può essere molto varia: di solito abbiamo molto lavoro di gruppo, molto lavoro di squadra in cui viene analizzato un case study, quindi c'è una parte di analisi dati e poi una grande parte anche strategica e di collaborazione, una parte di presentazione di progetti e poi partecipazione ad eventi, anche lavoro sul campo, quando andiamo a visitare le aziende, proprio conoscere le realtà con cui lavoriamo.

G: Il tuo lavoro prevede trasferte frequenti? Se sì, dove?

L: A volte trasferte, dipende molto poi dal progetto che si segue: ci sono volte in cui siamo chiamati ad andare sul campo a vedere proprio la realtà aziendale che stiamo studiando; sono stata più volte a Monaco dove c'è la nostra casa madre e, di solito, lavoriamo molto anche sul territorio nazionale e abbiamo anche molta flessibilità anche di possibilità di lavoro in remoto.

G: Quali opportunità di ulteriore sviluppo di competenze ci sono nel tuo lavoro?

L: Essendo un settore molto in crescita è un settore in grande espansione, quindi sicuramente nel futuro ci saranno grandi probabilità di sviluppo anche a 360 gradi dell'analisi di tutte le tematiche di impatto ambientale e penso che diventerà sempre più rilevante in tutti i settori in quanto tutte le aziende saranno sempre di più chiamate a misurare tutti gli aspetti dell'impatto che hanno sull'ambiente.

G: Se potessi tornare indietro, che tipo di consigli, o formazione aggiuntiva, ti piacerebbe aver avuto prima di iniziare la tua carriera lavorativa?

L: Forse l'unica cosa che chiederei all'Università è magari un po' meno studio teorico e un po' più di esempi pratici su cosa si può aspettare uno studente poi nel mondo del lavoro.

G: Illustraci un progetto particolarmente significativo su cui stai operando.

L: Al momento sto lavorando su un progetto molto interessante di un'azienda che sta adottando diverse misure di riduzione. Ad esempio, per recuperare i rifiuti organici, i rifiuti di scarto agricolo, ha sviluppato un'impianto a digestione anaerobica che permette la produzione di biogas. Tra l'altro l'impianto permette anche di catturare la CO2 che viene prodotta nei processi. Questa CO2 viene poi recuperata, liquefatta e rivenduta poi ad altri settori industriali per l'utilizzo in altri settori.