Federico Scolari

DSI Underground

Intervista a Federico Scolari

Geocareers: Chi sei e qual è il tuo ruolo professionale?

Federico: Attualmente sono Direttore Tecnico Europa per una multinazionale che si occupa di prodotti per il rinforzo roccia in miniere sotterranee e gallerie.
 

G: Che cosa fa un Direttore Tecnico?

F: Mi occupo di diversi settori, dalla progettazione di linee di montaggio robotiche alla redazione di schede tecniche dei prodotti che vendiamo alla gestione di ricerca e sviluppo per realizzare nuovi prodotti.
 

G: Quali reputi siano state le tue qualifiche ed esperienze pregresse più importanti per ottenere questo lavoro?

F: Lavoro nel settore dell'ingegneria e miniere da oltre 30 anni, ricoprendo varie posizioni, a volte tecniche, a volte commerciali a volte prettamente manageriali. La mia qualifica di geologo mi ha permesso di essere assunto come assistente di un cantiere di galleria scavato con metodo meccanizzato (TBM). Da qui ho iniziato ad imparare cosa è veramente importante per i clienti della società per cui lavoro, che sono coloro che in fondo mi pagano lo stipendio. E sapendo cosa è importante per loro, mi sono dato da fare di capire cosa l'azienda per cui lavoravo poteva offrire.  Così ho iniziato a lavorare con gli ancoraggi per il sostegno della roccia, che rappresentano tuttora una parte importante del mio lavoro.
 

G: Quali altre competenze o caratteristiche sono importanti nel tuo lavoro?

F: Di sicuro le basi dell'approccio naturalistico e fisico ai problemi. Cercare le cause fisiche di un fenomeno e saperne valutare (anche approssimativamente) le conseguenze, anche in caso di dati incompleti o carenti se osservati da un punto di vista prettamente ingegneristico.  
E poi la curiosità tecnica. Allora come oggi, ogni volta che vado in cantiere osservo e cerco di capire tutto ciò che mi circonda, anche fuori del mio stretto ambito lavorativo. Non si smette mai di imparare...
 

G: Per quale tipologia di azienda/ente lavori? In quale altro tipo di azienda/ente potrebbe lavorare un Direttore Tecnico?

F: Lavoro per la DSI Underground, una multinazionale di circa 2000 persone e che opera a livello globale. Questa multinazionale è stata recentemente acquisita dalla Sandvik, un gigante svedese del settore delle macchine per miniere ed ingegneria civile.
 

G: Che cosa ti piace del tuo lavoro?

F: La grande variazione di temi e di situazioni, non ci si annoia mai. Attualmente ho un equilibrio invidiabile tra lavoro in ufficio e lavoro fuori sede, in fabbrica o in cantiere.
 

G: Quali sono le sfide più difficili del tuo lavoro?

F: Lavoro significa essere sempre a contatto con le persone, e talvolta ci sono frizioni, incomprensioni e persino conflitti. Non sempre è facile avere il giusto equilibrio tra coinvolgimento e distacco emotivo... Poi ci sono le difficoltà. I problemi tecnici o commerciali. Le grane non mancano mai...
 

G: In cosa consiste una tipica giornata lavorativa nel tuo ruolo?

F: Al momento lavoro principalmente nel mio ufficio a casa, da dove mi collego spesso in teleconferenza con i miei colleghi sparsi in Europa.
 

G: Il tuo lavoro prevede trasferte frequenti? Se sì, dove?

F: Principalmente faccio viaggi di 2-3 giorni, generalmente in Europa, nei paesi dove ci sono grandi miniere dove abbiamo la fabbrica più grandi, cioè Polonia, Svezia, Finlandia, Spagna.
 

G: Quali opportunità di ulteriore sviluppo di competenze ci sono nel tuo lavoro?

F: Innumerevoli. Al momento mi piacerebbe sviluppare gli aspetti di sensoristica e di trasferimento dati in modalità IoT.
 

G: Se potessi tornare indietro, che tipo di consigli, o formazione aggiuntiva, ti piacerebbe aver avuto prima di iniziare la tua carriera lavorativa?

F: Può essere che si soffra di lacune formative, ma allora occorre studiare e qualificarsi nel campo che identifichiamo come utile. Per esempio, il mio inglese era pessimo e ho dovuto studiare la sera e in auto durante i viaggi. Poi è arrivato lo spagnolo e poi lo svedese. Mi sono accorto che mi serviva anche una formazione finanziaria e mi sono fatto sponsorizzare un corso M&A a Londra.  La prima limitazione di molti geologi e' quella di sentirsi in inferiorità nei confronti degli ingegneri e semplicemente accettare lo status quo.
 

G: Illustraci un progetto particolarmente significativo su cui stai operando.

F: Qui in Italia, al momento stiamo lavorando su un nuovo materiale poliuretanico espansivo per il riempimento dei vuoti a tergo di vecchie gallerie autostradali che necessitano di essere consolidate.  
Il nostro laboratorio funziona molto bene e il rapporto con il cliente è molto positivo.